Comprando l'Internazionale si ha sempre l'impressione di vivere in una barzelletta e non in uno Stato.
In Italia la politica è normalmente collegata a fatti loschi e scandalistici. D'altronde è così dai tempi più antichi. Pensiamo a Messalina, la moglie dell'imperatore Claudio nell'antica Roma: si divertiva a partecipare a grandi orge e addirittura a scappare dai palazzi imperiali per prostituirsi nel bordelli. Oppure ai figli avuti dia Papi Aessandro VI e Paolo III (si dice che il figlio di questo fosse addirittura omosessuale).
L'italia è quindi abituata al legame tra il potere e lo scandalo.
Ma vediamo cosa dicono di noi chi non ha la nostra promiscua storia, chi ha ancora una visiona almeno vagamente pura della politica.
Prendiamo per esempio "Die Zeit", un settimanale tedesco.
Questo fa un breve sunto della storia "sessuale" (quella conosciuta dai media) del nostro premier. Parte dalla ancora oscura vicenda che ha coinvolto la giovanissima Noemi, adesso dimenticata, per poi passare alla escort D'Addario, colei che ha passato al notte nel lussuoso letto che Putin ha regalato a Berlusconi, per poi parlare di Nadia, la ragazza che ha ricevuto 10000 euro per due prestazioni sessuali, la quale ha raccontato di alcune feste a cui aveva partecipato in cui erano presenti ragazze giovanissime "di 17 e 18 anni. Entravano e uscivano dalla sua camera da letto."
Infine si parla di Ruby, la (da pochissimo) diciottenne marocchina fermata a Milano per furto la quale ha ricevuto un trattamento di favore dal premier, avendo quest'ultimo chiamato in questura per fare in modo che venisse rilasciata in quanto nipote di Mubarak. Da questa vicenda sono iniziate anche delle indagini su sfruttamente della prostituzione minorile in cui sono coinvolte molto persone vicine al premier (per esempio Lele Mora ndr).
In relazione con queste questioni si parla anche del caso Marrazzo, l'ex governatore del centrosinistra del Lazio che si faceva accompagnare regolarmente con l'auto di servizio a casa di una prostituta transessuale. Si è dimesso e ora lavora in Rai. Una delle transessuali coinvolte nello scandalo è stata trovata carbonizzata nel suo appartamento alcuni mesi dopo.
Per molti italiani è imbarazzante avere una classe politiche come questa. E' imbarazzante essere governati da Berlusconi. Ed è imbarazzante anche secondo molti uomini di chiesa, come l'ormai famoso Tettamanzi.
E' imbarazzante anche avere per ministra delle pari opportunità una ex show-girl molto scostumata nella sua passata professione. E' questo un triste paradosso per un paese che ha avuto uno dei più importanti movimenti femministi d'Europa.
Ma Berlusconi ci abitua a tutto, anche al fatto di essere rimasti senza un ministro per lo sviluppo economico (dopo le dimissioni di Scajola per via di un altro scandalo di corruzione) per ben cinque mesi. D'altronde che se ne fa l'Italia di un ministro per lo sviluppo economico?
Era più importante organizzare il benvenuto di Gheddafi con le 200 hostess ha cui sono state impartite lezioni di corano.
Forse il problema principale è che gli italiani sono più interessati alle faccende private di Berlusconi piuttosto che alle accuse che lo riguardano (falso in bilancio, evasione fiscale, corruzione).
Ecco a voi la sua più grande capacità: distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dalla crisi della democrazia italiana.

Concordo su tutto tranne che sulla parentesi storica iniziale: la promiscuità non è stata fortemente presente soltanto in Italia (anche perchè di Italia tout-court non si può parlare fino a pochissimo tempo fa). Sono passati poi molti popoli e molte culture dopo i Romani, quindi non direi che siamo abituati a queste cose per DNA.
RispondiEliminaPiuttosto a me pare che il problema possa stare nella mancanza di coesione della popolazione, derivante forse dal fatto che nel 1860, quando il paese venne unito, erano presenti molti regni estensioni di dominazioni diverse.
Ma ci vorrebbe un antropologo.
Altro problema è che gli italiani sono piuttosto ignoranti, soprattutto nel senso che per la maggior parte della popolazione si può parlare di una lobotomia da televisione, la qual cosa guasta l'informazione e la cultura.
Ma ci vorrebbe un sociologo.
Infine, se la proiezione degli italiani sono questi signori tutti figli di Messalina (potrebbe aver generato una discendenza sterminata se è vero che frequentava bordelli come fossero panifici), ci vorrebbe una proposta nuova, conforme a quegli esempi che gli altri stati europei (in parte) portano.
Ma ci vorrebbe un politico.
Il problema dell'Italia è questo:
RispondiEliminaL'antropologo e il sociologo se ne vanno all'estero causa disoccupazione e continui tagli alla cultura.
E il politico è inevitabilmente corrotto, il che viene accettato dalla popolazione come cosa "normale".
Siamo quindi senza speranze?